L’unico strumento per sapere il calcolo di affitto a canone concordato a Bologna e Provincia, online e gratis, basato su dati reali. Un’occhiata veloce alle agevolazioni fiscali e ai vantaggi per il tuo immobile, senza complicazioni.
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FAQ – Semplificare il lavoro con il calcolatore canone concordato Bologna e Provincia
Il calcolatore consente di stimare gratuitamente il canone concordato per un’abitazione situata a Bologna o in un Comune della provincia. Il risultato tiene conto delle caratteristiche dell’immobile, della zona e dei vantaggi fiscali previsti dalla legge.
Puoi utilizzare lo strumento per tutti i Comuni della Città Metropolitana di Bologna, compresi quelli nati da fusioni come:
– Valsamoggia (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio, Savigno)
– Alto Reno Terme (Porretta Terme e Granaglione)
L’indirizzo serve per identificare la zona omogenea del Comune, parametro fondamentale per determinare la fascia di canone prevista dall’accordo territoriale.
La superficie netta corrisponde ai metri quadrati calpestabili, cioè la parte effettivamente abitabile esclusi muri, tramezzi, balconi, cantine e garage.
Sì. Le pertinenze come autorimessa, posto auto, balcone, terrazza o area verde esclusiva influenzano il valore finale del canone, se superano determinate dimensioni (oltre 10 mq per terrazze o giardini).
Sono elementi che incidono sulla qualità complessiva dell’abitazione, come:
– ascensore, riscaldamento autonomo o centralizzato con contacalorie
– doppi vetri, impianto di condizionamento, porta blindata
– presenza di cantina, doppio bagno, balcone, o area verde
Ogni voce contribuisce in modo positivo o neutro al calcolo del canone.
Puoi trovare la categoria catastale (es. A/2, A/3, A/7, ecc.) sul certificato catastale o sull’atto di proprietà.
Le categorie A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso, ville e castelli) non possono beneficiare del canone concordato.
È un’abitazione con caratteristiche di lusso o valore artistico, ad esempio con affreschi, piscina, palestra o finiture di livello elevato.
Questi immobili non rientrano nei parametri del canone concordato.
Un’abitazione arredata è dotata di mobili ed elettrodomestici essenziali: letti, armadi, tavolo, sedie, frigorifero, forno, piano cottura e utensili di base.
L’arredamento può incidere leggermente sul canone calcolato.
È una garanzia per il locatore: una banca o la posta si impegnano a coprire eventuali mancati pagamenti dell’inquilino.
Alla fideiussione si aggiunge una mensilità di deposito cauzionale.
La forma standard è 3 anni + 2 di rinnovo automatico.
Alla scadenza dei primi 3 anni, il contratto si rinnova per altri 2 salvo disdetta con preavviso di 6 mesi.
L’inquilino può recedere con 3 mesi di preavviso, inviando una raccomandata A/R al proprietario, come previsto dalla legge 431/1998.
La classe energetica (da A a G) è indicata nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).
È un dato obbligatorio da inserire nel calcolatore e nel contratto di locazione.
Queste informazioni incidono sulla valutazione della qualità energetica e funzionale dell’immobile, e quindi sul canone massimo applicabile secondo gli accordi territoriali.
Dopo aver completato tutti i campi e inserito i tuoi dati (nome, cognome, cellulare, email), riceverai via email:
– il canone concordato calcolato
– un riepilogo delle caratteristiche dell’immobile
– eventuali vantaggi fiscali applicabili
Sì. I dati vengono trattati in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e utilizzati solo per l’elaborazione del calcolo richiesto.
Puoi consultare la Privacy Policy e la Cookie Policy direttamente sul sito.
No. Il calcolatore è specifico per Bologna e la sua provincia.
Per altre città italiane, servono accordi territoriali diversi e strumenti di calcolo dedicati.
Puoi contattare Dott. Cosimo Cucchiara, amministratore professionista per:
consulenza legale e fiscale sulla locazione
– redazione del contratto
– verifica dei vantaggi fiscali e attestazione del canone
📧 Email: info (@) cucchiaracosimo.it
📞 Telefono: 0510000000
Il valore ottenuto è una stima indicativa basata su dati reali e parametri aggiornati.
Per ottenere un attestato ufficiale di canone concordato, è necessario rivolgersi a un associazione firmataria dell’accordo territoriale o a un professionista abilitato.
Sì. Dopo aver ricevuto il risultato via email, potrai stampare o salvare il documento per confrontarlo con altre soluzioni o allegarlo alla pratica di affitto.