Quando si parla di asta immobiliare si fa riferimento a una procedura giudiziaria finalizzata alla vendita di un bene immobile per soddisfare le pretese dei creditori. Le ragioni possono essere molteplici. È quindi utile comprendere cosa comporta l’acquisto di un immobile tramite asta fallimentare, quali rischi si celano dietro l’apparente convenienza e quali accorgimenti adottare prima di procedere.
Perché acquistare un immobile all’asta
Comprare casa all’asta può apparire, a prima vista, un percorso tortuoso, rischioso e complesso. In realtà, le aste immobiliari offrono vantaggi tutt’altro che marginali.
L’acquirente non sostiene costi notarili, non versa commissioni alle agenzie immobiliari e spesso incontra meno ostacoli nell’accesso al mutuo. Soprattutto, gli immobili venduti all’asta presentano generalmente un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al valore di mercato, rendendo l’operazione potenzialmente molto conveniente.
Cosa si intende per asta fallimentare
Un’asta viene definita fallimentare quando riguarda beni immobili appartenenti a un’impresa che non è più in grado di adempiere ai propri obblighi finanziari e presenta istanza di fallimento presso il Tribunale competente.
I beni vengono quindi liquidati dall’autorità giudiziaria e il ricavato è destinato alla soddisfazione dei creditori. Dal 2018 è obbligatoria la pubblicazione delle vendite sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia. L’intera procedura si svolge in modalità telematica, favorendo una partecipazione più ampia e trasparente.
Le tipologie di aste fallimentari
Le aste fallimentari si distinguono in diverse modalità operative:
- Le aste sincrone telematiche prevedono la presentazione dell’offerta esclusivamente online tramite il Portale delle Vendite Pubbliche; in presenza di più offerenti, i rilanci avvengono in tempo reale attraverso la piattaforma del gestore.
- Le aste sincrone miste consentono di presentare offerte sia in modalità telematica sia in forma analogica presso lo studio del curatore fallimentare. I rilanci avvengono simultaneamente, online e in sala, con la possibilità di monitorare le offerte remote tramite schermo.
- Le aste asincrone, infine, si svolgono interamente online ma senza la necessità di una presenza simultanea: i rilanci possono essere effettuati entro un arco temporale prestabilito, solitamente di 72 ore.
La formula più diffusa è quella senza incanto, in cui l’aggiudicazione è definitiva. Nelle aste con incanto, invece, è ammessa la presentazione di offerte migliorative anche dopo l’aggiudicazione. In caso di asta fallimentare deserta, il prezzo dell’immobile viene generalmente ridotto del 25%.
Cosa fare e cosa evitare nell’acquisto di un immobile all’asta fallimentare
L’entusiasmo di acquistare una casa a un prezzo ribassato può giocare brutti scherzi. Meglio procedere con metodo. Il primo passo è fissare un sopralluogo per valutare attentamente lo stato dell’immobile. Subito dopo, è fondamentale verificare l’eventuale presenza di occupanti: la liberazione dell’immobile potrebbe richiedere tempi lunghi, posticipando l’effettivo possesso.
Una volta ottenuta l’aggiudicazione, il prezzo deve essere saldato entro 120 giorni, unitamente alle imposte dovute per l’acquisto. È bene sapere che eventuali ripensamenti successivi non sono privi di conseguenze: entro i limiti stabiliti dalla legge, il Tribunale tratterrà la cauzione versata in precedenza.



