Divieto di sopraelevazione: ecco quando è valido

La sopraelevazione al proprietario dell'ultimo piano e legittima

La sopraelevazione al proprietario dell’ultimo piano e legittima. Tuttavia non è ammessa se le condizioni statiche dell’edificio non la consentano, ed i condomini possono opporsi alla sopraelevazione se questa pregiudica l’aspetto architettonico dell’edificio ovvero diminuisce notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti

Divieto di sopraelevazione in condominio

L’articolo 11271 del Codice Civile disciplina il regime giuridico delle sopraelevazioni, ovvero la costruzione di nuovi piani o nuove fabbriche sopra l’ultimo piano di un edificio. La norma stabilisce che il proprietario dell’ultimo piano ha il diritto di sopraelevare, a patto che:

  • Le condizioni statiche dell’edificio lo consentano.
  • La sopraelevazione non pregiudichi l’aspetto architettonico dell’edificio.
  • Non vi sia una notevole diminuzione di aria e luce per i piani sottostanti.

Tuttavia, questo diritto non è assoluto. L’articolo 1127, comma 1, prevede infatti che esso possa essere derogato da una convenzione preesistente o coeva alla costituzione del condominio.

In parole semplici, significa che è possibile stabilire un divieto di sopraelevazione tramite un accordo tra i condomini, anche se l’edificio è già stato costruito. Sulla questione cos’è parte comune e cosa no, qui potrai approfondire le parti comuni del condominio.

Questo divieto può essere contenuto nel regolamento condominiale o in un atto separato.

Esempio: Un regolamento condominiale stabilisce che il divieto di sopraelevazione a carico dell’ultimo piano dell’edificio. In questo caso, il proprietario dell’ultimo piano non potrà sopraelevare, anche se le condizioni statiche dell’edificio lo consentirebbero e non vi sarebbe pregiudizio per gli altri condomini.

Natura giuridica del divieto di sopraelevazione

Il divieto di sopraelevazione, avendo sostanzialmente natura di servitù altius non tollendi, può essere fatto valere sia dai singoli condomini che dal condominio.

Ciò significa che, in caso di violazione del divieto, i condomini danneggiati potranno agire in giudizio per ottenere la cessazione della sopraelevazione e il risarcimento del danno.

Come contestare una sopraelevazione illegittima

Se ritieni che sia stata realizzata una sopraelevazione illegittima, puoi:

  • Inviare una lettera di diffida al proprietario dell’ultimo piano, intimandolo a cessare i lavori o a demolire quanto già realizzato.
  • Agire in giudizio per ottenere la cessazione della sopraelevazione e il risarcimento del danno.
  • Rivolgerti all’amministratore di condominio, che è tenuto a tutelare i diritti dei condomini.

È importante ricordare che la normativa sulle sopraelevazioni è complessa e che è sempre consigliabile rivolgersi a un legale per avere una consulenza personalizzata.

In aggiunta a quanto sopra, ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:

  • Il divieto di sopraelevazione deve essere chiaro e specifico. Ad esempio, non è sufficiente stabilire un generico divieto di sopraelevazione nel regolamento condominiale; è necessario specificare a chi si applica il divieto e in che misura.
  • Non può essere costituito in modo vessatorio o discriminatorio. Ad esempio, non è possibile stabilire un divieto di sopraelevazione solo per l’ultimo piano, mentre gli altri piani possono sopraelevare.
  • Il divieto può essere modificato con il consenso di tutti i condomini.

Spero che questo articolo sia stato utile per comprendere il tema del divieto di sopraelevazione. Se hai altre domande, non esitare a contattarmi.

  1. Art. 1127. (Costruzione sopra l’ultimo piano dell’edificio).
    Il proprietario dell’ultimo piano dell’edificio puo’ elevare nuovi piani o nuove fabbriche, salvo che risulti altrimenti dal titolo.
    La stessa facolta’ spetta a chi e’ proprietario esclusivo del lastrico solare. La sopraelevazione non e’ ammessa se le condizioni statiche dell’edificio non la consentono.
    I condomini possono altresi’ opporsi alla sopraelevazione, se questa pregiudica l’aspetto architettonico dell’edificio ovvero diminuisce notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti.
    Chi fa la sopraelevazione deve corrispondere agli altri condomini un’indennita’ pari al valore attuale dell’area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l’importo della quota a lui spettante.
    Egli e’ inoltre tenuto a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano il diritto di usare. ↩︎

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Cucchiara Cosimo
Cucchiara Cosimo – Gestione Immobiliare e Amministratore di Condominio Cucchiara Cosimo è un amministratore di condominio professionista ed esperto in gestione immobiliare, con una solida esperienza nella gestione di condomini residenziali e complessi immobiliari. Laureato presso l’Università di Bologna, è iscritto e abilitato all’Associazione Nazionale Amministratori di Condominio (ANAPI) con numero P9007. Opera con un approccio basato su trasparenza, efficienza amministrativa e tutela degli interessi dei condomini, offrendo servizi completi di amministrazione condominiale e consulenza immobiliare. Servizi di Gestione Condominiale e Immobiliare Gestione amministrativa del condominio, con cura della documentazione condominiale e degli adempimenti normativi Gestione contabile condominiale, redazione bilanci, riparti spese, pagamenti e adempimenti fiscali Manutenzione ordinaria e straordinaria, coordinamento fornitori e interventi tecnici Servizi innovativi per il condominio, orientati a migliorare efficienza, sicurezza e controllo dei costi Consulenza esperta in materia legale e fiscale condominiale, aggiornata alla normativa vigente Reperibilità Amministratore di Condominio Orari di disponibilità: dal lunedì al sabato, dalle 14:30 alle 19:00 Per urgenze condominiali, è possibile il contatto anche nel fine settimana. Preventivi per Amministrazione e Gestione Condominio Richiedi un preventivo personalizzato per la gestione del condominio: 📧 info@cucchiaracosimo.it